Un Verbale del Consiglio di Amministrazione (CdA) per richiesta fido bancario è il documento formale che attesta la regolare riunione dell’organo amministrativo e la conseguente delibera di richiedere, ampliare o rinnovare linee di credito presso una o più banche, nonché l’attribuzione dei poteri necessari per perfezionare e gestire gli affidamenti. Il verbale deve fornire evidenza della costituzione valida del CdA, delle motivazioni economico-finanziarie alla base della richiesta e dei limiti tipologici e quantitativi degli affidamenti approvati, insieme alla nomina del/dei mandatario/i cui spettano i poteri di rappresentanza verso gli istituti di credito.
Fac simile Verbale CDA per richiesta fido bancario Word
In questa sezione è possibile trovare il modello Verbale CDA per richiesta fido bancario Word.
Esempio Verbale CDA per richiesta fido bancario
della società _____________, _____________ (forma giuridica)
L’anno ____________, il giorno __________ del mese di __________, alle ore __________, presso la sede sociale in _____________, si è riunito, a seguito di regolare avviso di convocazione inoltrato in data _____________ e nel rispetto delle previsioni statutarie, il Consiglio di Amministrazione della società _____________ con sede legale in _____________.
Presiede la riunione il Sig./Dott. _____________ in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Sono presenti gli Amministratori (come da foglio presenze allegato):
– Sig./Dott. _____________, Presidente
– Sig./Dott. _____________, Amministratore
– Sig./Dott.ssa _____________, Amministratore
– (eventuali sindaci o membri del Collegio Sindacale) _____________
Assenti:
– Sig./Dott. _____________ (motivo: _____________)
Constatata la regolare costituzione dell’adunanza, il Presidente dichiara valida la seduta e apre la discussione sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
1) Richiesta, ampliamento e/o rinnovo di affidamenti bancari presso una o più Istituzioni di credito;
2) Attribuzione di poteri per la richiesta e la gestione degli affidamenti nonché per la sottoscrizione della relativa documentazione;
3) Varie ed eventuali.
Il Presidente, sul primo punto all’ordine del giorno, espone che, in relazione a _____________ (es.: esigenze di liquidità, gestione della tesoreria, sviluppo dell’attività immobiliare, necessità di anticipi su fatture/contratti, esigenze di export, ecc.), è opportuno richiedere/ottenere/ampliare affidamenti bancari presso le seguenti Banche/Istituti:
Per ciascuna banca di seguito indicata vengono determinati tipi di affidamento e relativi limiti massimi:
BANCA/ISTITUTO n. 1
Denominazione: _____________
Agenzia/Filiale: _____________
Tipologie di affidamento e importi massimi:
– Apertura di credito in conto corrente: fino a Euro _____________
– Anticipo su fatture / anticipi su crediti: fino a Euro _____________
– Sconto portafoglio: fino a Euro _____________
– Anticipo su ordini/contratti: fino a Euro _____________
– Anticipo all’esportazione: fino a Euro _____________
– Elasticità di cassa / fido promiscuo: fino a Euro _____________
– Altro (specificare): _____________ fino a Euro _____________
BANCA/ISTITUTO n. 2
Denominazione: _____________
Agenzia/Filiale: _____________
Tipologie di affidamento e importi massimi:
– Apertura di credito in conto corrente: fino a Euro _____________
– Anticipo su fatture / anticipi su crediti: fino a Euro _____________
– Sconto portafoglio: fino a Euro _____________
– Anticipo su ordini/contratti: fino a Euro _____________
– Anticipo all’esportazione: fino a Euro _____________
– Elasticità di cassa / fido promiscuo: fino a Euro _____________
– Altro (specificare): _____________ fino a Euro _____________
(Per eventuali ulteriori Banche/ Istituti ripetere la medesima struttura)
Il Presidente riferisce altresì di aver preso contatti/preliminarmente trattato con le Banche sopra indicate le condizioni generali; le Banche si sono dichiarate disponibili a valutare le richieste formulate, rimandando la definizione definitiva delle condizioni contrattuali alla fase di perfezionamento degli atti.
Dopo discussione, il Consiglio, con voti favorevoli n. __________, contrari n. __________, astenuti n. __________, DELIBERA
1) Di richiedere e assumere, per le ragioni esposte e nei limiti dei massimali sopra indicati per ciascuna Istituzione di credito, i seguenti affidamenti bancari alle Banche/Filiali specificate, fermo restando che le condizioni economiche e contrattuali saranno definite in sede di perfezionamento contrattuale:
– come dettagliato nella sezione “Tipologie di affidamento e importi massimi” per ciascuna banca.
2) Di conferire mandato al Sig./Dott. _____________, nato a _____________ il _____________, C.F. _____________, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione (ovvero in qualità di Amministratore Delegato: _____________), a rappresentare la Società nei confronti delle Banche sopra indicate, attribuendogli i seguenti poteri, tutti da intendersi conferiti distintamente e disgiuntamente:
a) richiedere alle Banche la concessione degli affidamenti sopra indicati e/o di altre forme tecniche ritenute idonee, concordandone prezzi, tassi, durate, commissioni e condizioni contrattuali;
b) sottoscrivere tutte le richieste, le domande, i contratti, le convenzioni, gli accordi di revoca o di rinnovo, la modulistica bancaria e ogni altro atto necessario o utile per il perfezionamento degli affidamenti;
c) assumere o concedere garanzie, reali e/o personali, e sottoscrivere ogni relativa documentazione (ipoteche, garanzie personali, fideiussioni, pegni, cessioni di crediti, vincoli di conto, procurazioni), nei limiti e con le modalità concordate con la Banca;
d) richiedere il rinnovo, la modifica, la proroga o la estinzione degli affidamenti, nonché compiere ogni atto e operazione di gestione degli stessi, inclusi utilizzi oltre i limiti concessi, previa e contestuale informazione al Consiglio, secondo le modalità che il mandatario riterrà opportune;
e) compiere tutte le formalità, comunicazioni e adempimenti fiscali, amministrativi e contabili conseguenti agli affidamenti, nonché ritirare e sottoscrivere quietanze, ricevute e ogni documento inerente;
f) conferire facoltà di sostituzione e delega anche parziale a dipendenti o collaboratori della Società o a terzi, per le attività necessarie all’esecuzione del presente mandato.
3) Di stabilire che tutte le operazioni compiute dal predetto mandatario, in esecuzione della presente delibera, si intendono ratificate, validate e approvate sin d’ora dalla Società, con promessa di rato e valido, senza che possa essere sollevata alcuna eccezione per carenza di poteri.
4) Di demandare al Presidente/Amministratore delegato la facoltà di concordare con le Banche ogni eventuale clausola accessoria ritenuta necessaria per la migliore esecuzione dei contratti di affidamento, avendo cura di riferire periodicamente al Consiglio sull’andamento e sulle condizioni degli affidamenti.
Allegati al presente verbale: foglio presenze; documentazione/offerte bancarie n. ____________ (se presente).
Null’altro essendovi da deliberare e nessuno chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la seduta alle ore _____________.
Letto, approvato e sottoscritto.
Il Presidente _____________________________
Il Segretario _____________________________
(Per presa visione e sottoscrizione)
Gli Amministratori:
_____________________________
_____________________________
_____________________________
Allegato: foglio presenze (in data _____________) firmato dagli intervenuti.
Come compilare il Verbale CDA per richiesta fido bancario
La redazione del verbale richiede precisione formale e attenzione al contenuto sostanziale: occorre innanzitutto indicare con chiarezza l’intestazione completa della società, la data, l’ora e il luogo della riunione e specificare che si tratta di una seduta del Consiglio di Amministrazione convocata nel rispetto delle norme statutarie e dell’avviso di convocazione, in modo da dimostrare la regolare costituzione dell’organo. È fondamentale allegare o fare riferimento al foglio presenze e riportare nominativamente gli amministratori e gli eventuali sindaci intervenuti, nonché gli assenti con motivazione quando pertinenti, così da rendere incontestabile il numero legale e la validità della deliberazione. Nel corpo del verbale il Presidente dovrà esporre in modo sintetico ma completo le ragioni economiche e finanziarie che giustificano la richiesta di fido (ad esempio esigenze di liquidità, anticipi su fatture, esigenze di export, sviluppo dell’attività), e dichiarare eventuali contatti preliminari con gli istituti di credito e l’eventuale disponibilità manifestata dalle banche, lasciando comunque la definizione delle condizioni economiche alla fase contrattuale.
Il testo della delibera deve poi riportare in modo puntuale le tipologie di affidamento richieste per ciascuna banca e gli importi massimi autorizzati per ogni linea (aperture di credito in conto corrente, anticipi su fatture, sconto portafoglio, anticipo all’esportazione, fido promiscuo ecc.), evitando formulazioni vaghe che possano generare ambiguità nella fase di perfezionamento contrattuale. È opportuno prevedere la possibilità di ricorrere a forme tecniche alternative proposte dalla banca, fermo restando il limite di spesa approvato dal CdA. La delibera deve inoltre indicare il risultato della votazione (numero dei voti favorevoli, contrari e astenuti) e la formula di approvazione scelta (all’unanimità o a maggioranza), in modo che sia possibile riscontrare la regolarità del procedimento decisionale.
La parte relativa ai poteri è cruciale: il verbale deve conferire ad uno o più soggetti (presidente del CdA, amministratore delegato o altro mandatario) i poteri necessari e specifici per richiedere, perfezionare e gestire gli affidamenti e per sottoscrivere tutta la documentazione bancaria correlata, incluse eventuali garanzie reali o personali. È buona prassi dettagliare le attribuzioni, comprendendo la facoltà di concordare tassi, commissioni, durata e clausole accessorie, sottoscrivere contratti e atti di garanzia, richiedere rinnovi o proroghe e compiere atti di gestione anche operativi, prevedendo al contempo l’obbligo di informare periodicamente il Consiglio sull’andamento degli affidamenti. Inserire una clausola di ratifica e di promessa di valido e rato consente di sanare e confermare preventivamente gli atti che il mandatario potrà porre in essere in esecuzione della delibera.
Prima di finalizzare il verbale è necessario controllare la conformità con lo statuto sociale, verificare eventuali limiti ai poteri attribuibili dal CdA e, in presenza di amministratori unici o con poteri speciali, adeguare la formulazione delle deleghe. Occorre altresì valutare le richieste della banca circa documentazione integrativa: spesso gli istituti richiedono bilanci, piani finanziari, offerte tecniche, documentazione di garanzia e copie delle autorizzazioni societarie; il verbale può quindi fare riferimento agli allegati pertinenti (offerte bancarie, estratti conto, prospetti finanziari) che vanno materialmente raccolti e conservati insieme al registro dei verbali. Dopo la redazione, il verbale va letto, approvato e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario; le firme degli amministratori sul foglio presenze costituiscono prova della presenza e sono complementari alla sottoscrizione del verbale stesso.
Infine, è consigliabile prevedere nel testo indicazioni sulle modalità di informativa e rendicontazione al Consiglio (ad esempio comunicazioni periodiche sull’utilizzo dei fidi e sul grado di utilizzo dei limiti concessi), nonché predisporre estratti o copie del verbale da fornire alle banche insieme alla documentazione richiesta. Per operazioni rilevanti o quando siano coinvolte garanzie patrimoniali significative è opportuno avvalersi del consulente legale o del notaio per la verifica delle clausole contrattuali e per l’eventuale predisposizione degli atti di garanzia, al fine di tutelare la società e garantire che le condizioni contrattuali corrispondano ai limiti e alle autorizzazioni approvate dal CdA.
