Il verbale del Consiglio di Amministrazione per leasing è il documento con cui si formalizza la riunione dell’organo amministrativo chiamato a esaminare e approvare un’operazione di leasing, normalmente immobiliare. Il verbale registra la convocazione, i partecipanti, le verifiche svolte, le condizioni dell’operazione, le eventuali dichiarazioni di interesse e la deliberazione finale.
Il modello viene utilizzato quando una società intende acquisire la disponibilità di un immobile tramite una società concedente, autorizzando la stipula del contratto, il pagamento dei canoni e il conferimento dei relativi poteri al legale rappresentante. Può essere utile a società di capitali, amministratori, professionisti, consulenti e organi di controllo, ma deve essere adattato alla forma societaria, allo statuto, alle regole di convocazione e alle condizioni concretamente negoziate con il concedente. Particolare attenzione deve essere riservata ai quorum, alle maggioranze, agli eventuali conflitti di interesse, alle garanzie richieste e alla documentazione tecnica e ipotecaria dell’immobile. Il fac-simile costituisce una base redazionale e non sostituisce la verifica dello statuto, del contratto di leasing e delle circostanze specifiche dell’operazione.
Fac simile Verbale CDA per leasing Word
In questa sezione è possibile trovare il modello Verbale CDA per leasing Word.
Esempio Verbale CDA per leasing
VERBALE DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Società _____________
Sede legale in _____________, Via _____________
Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di _____________: _____________
Capitale sociale Euro _____________, di cui sottoscritto Euro _____________ e versato Euro _____________
L’anno _____________, il giorno _____________ del mese di _____________, alle ore _____________, presso _____________ / mediante collegamento audiovisivo tramite _____________, si è riunito il Consiglio di Amministrazione della società _____________, regolarmente convocato ai sensi di legge e dello statuto sociale, per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
Stipula di un contratto di leasing finanziario immobiliare avente a oggetto l’immobile sito in _____________, di proprietà di _____________, e conferimento dei relativi poteri.
Sono presenti:
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Sig./Sig.ra _____________
Il Consigliere, Sig./Sig.ra _____________
Il Consigliere, Sig./Sig.ra _____________
Il Consigliere, Sig./Sig.ra _____________
Il Consigliere, Sig./Sig.ra _____________
Sono altresì presenti:
Il Sindaco unico / il Presidente del Collegio Sindacale, Sig./Sig.ra _____________
Il Sindaco effettivo, Sig./Sig.ra _____________
Il Sindaco effettivo, Sig./Sig.ra _____________
Il Direttore Generale / procuratore / consulente, Sig./Sig.ra _____________
Assume la presidenza della riunione il Sig./la Sig.ra _____________, nella sua qualità di _____________.
Il Presidente constata e dà atto che:
la riunione è stata convocata mediante _____________ in data _____________;
sono presenti numero _____________ componenti del Consiglio di Amministrazione su numero _____________ componenti complessivi;
sono presenti numero _____________ componenti dell’organo di controllo, ove nominato;
la riunione è validamente costituita ai sensi di legge e dello statuto sociale;
i partecipanti collegati da remoto possono intervenire in tempo reale alla discussione, ricevere, trasmettere e visionare i documenti, nonché esprimere il proprio voto;
tutti i partecipanti sono stati identificati dal Presidente;
nessuno dei presenti dichiara di avere impedimenti alla trattazione dell’argomento posto all’ordine del giorno.
Il Presidente nomina quale segretario della riunione il Sig./la Sig.ra _____________, che accetta.
Il Presidente informa il Consiglio che la società intende procedere alla stipula di un contratto di leasing finanziario immobiliare con:
Società concedente: _____________
Sede legale: _____________
Codice fiscale e partita IVA: _____________
Numero di iscrizione al Registro delle Imprese: _____________
Rappresentante legale: _____________
Qualifica del rappresentante: _____________
L’operazione riguarda il seguente bene immobile:
Ubicazione: _____________
Indirizzo: _____________
Comune: _____________
Provincia: _____________
Dati catastali: foglio _____________, particella _____________, subalterno _____________
Categoria catastale: _____________
Rendita catastale: Euro _____________
Superficie complessiva: _____________
Destinazione d’uso: _____________
Titolo di provenienza: _____________
Proprietario o venditore del bene: _____________
Codice fiscale e partita IVA del proprietario o venditore: _____________
Estremi urbanistici ed edilizi: _____________
Eventuali pertinenze: _____________
Eventuali autorizzazioni, vincoli, servitù o gravami: _____________
Il bene sarà utilizzato dalla società per lo svolgimento della propria attività di _____________ e sarà destinato a _____________.
Il Presidente illustra quindi le principali condizioni economiche e contrattuali dell’operazione, come risultanti dalla proposta e dalla documentazione predisposta dalla società concedente.
In particolare:
prezzo di acquisto del bene immobile: Euro _____________ oltre IVA, se dovuta;
importo finanziato mediante leasing: Euro _____________;
eventuale maxicanone iniziale: Euro _____________ oltre IVA, se dovuta;
numero dei canoni periodici: _____________;
periodicità dei canoni: _____________;
importo di ciascun canone: Euro _____________ oltre IVA, se dovuta;
data di decorrenza del contratto: _____________;
durata del contratto: _____________;
scadenza prevista: _____________;
tasso applicato o parametro di indicizzazione: _____________;
spread: _____________;
modalità di indicizzazione e di revisione dei canoni: _____________;
eventuali commissioni, spese e oneri accessori: Euro _____________;
eventuali garanzie richieste dalla società concedente: _____________;
eventuali assicurazioni obbligatorie: _____________;
valore di riscatto finale: Euro _____________, pari al _____________ del valore del bene;
termine e modalità per l’esercizio dell’opzione finale di acquisto: _____________;
eventuali condizioni sospensive: _____________;
eventuali penali o conseguenze previste in caso di ritardato o omesso pagamento: _____________;
ulteriori condizioni contrattuali rilevanti: _____________.
Il Presidente precisa che il contratto di leasing finanziario immobiliare prevede la disponibilità del bene in favore della società utilizzatrice per la durata contrattuale, a fronte del pagamento dei canoni concordati, con facoltà della società di esercitare, alla scadenza e alle condizioni previste dal contratto, l’opzione di acquisto della proprietà del bene.
Il Presidente informa inoltre il Consiglio che:
sono state effettuate le verifiche tecniche, catastali, urbanistiche e ipotecarie ritenute necessarie, con esito _____________;
la documentazione relativa all’immobile è stata esaminata da _____________;
il bene risulta libero da ipoteche, pignoramenti, trascrizioni pregiudizievoli e altri gravami, salvo quanto segue: _____________;
sono stati verificati i requisiti di conformità urbanistica, edilizia e catastale, con esito _____________;
sono state valutate le implicazioni economiche, finanziarie, fiscali e patrimoniali dell’operazione;
la società dispone delle risorse necessarie per il pagamento del maxicanone, dei canoni e degli ulteriori oneri contrattuali;
l’operazione risulta coerente con l’oggetto sociale, con l’attività esercitata e con gli interessi della società.
Il Presidente invita i presenti a dichiarare l’eventuale sussistenza di interessi propri o di terzi nell’operazione, ai sensi della normativa applicabile e dello statuto sociale.
Dichiarano di non avere interessi propri o di terzi in conflitto con quelli della società:
Sig./Sig.ra _____________
Sig./Sig.ra _____________
Sig./Sig.ra _____________
Dichiara invece di avere il seguente interesse nell’operazione:
Sig./Sig.ra _____________, il/la quale dichiara quanto segue: _____________.
Il Consiglio prende atto della dichiarazione e stabilisce quanto segue: _____________.
Terminata la discussione, il Presidente sottopone ai voti la seguente proposta di deliberazione:
Il Consiglio di Amministrazione della società _____________, preso atto di quanto esposto dal Presidente e della documentazione esaminata,
delibera
di approvare la stipula di un contratto di leasing finanziario immobiliare con _____________, avente a oggetto l’immobile sito in _____________, Via _____________, identificato catastalmente al foglio _____________, particella _____________, subalterno _____________;
di approvare le principali condizioni economiche e contrattuali dell’operazione indicate nel presente verbale e nella documentazione allegata;
di autorizzare la società concedente a procedere all’acquisto dell’immobile dal proprietario o venditore _____________, per il prezzo di Euro _____________ oltre IVA, imposte, tasse, spese notarili e ogni altro onere accessorio, se dovuti;
di autorizzare la stipula del contratto di leasing finanziario immobiliare per la durata di _____________, con pagamento di numero _____________ canoni periodici, oltre al maxicanone iniziale di Euro _____________ e al prezzo di riscatto finale di Euro _____________;
di approvare il pagamento dei canoni, del maxicanone, del prezzo di riscatto e di ogni altro importo previsto dal contratto;
di autorizzare la società a sostenere tutti gli oneri relativi alla disponibilità, gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria, custodia, assicurazione, adeguamento e utilizzazione dell’immobile, nei limiti e secondo quanto previsto dal contratto;
di autorizzare la società a stipulare le polizze assicurative richieste dalla società concedente e ogni ulteriore contratto o documento necessario per l’esecuzione dell’operazione;
di autorizzare il legale rappresentante della società, Sig./Sig.ra _____________, nella sua qualità di _____________, a sottoscrivere il contratto di leasing finanziario immobiliare e tutti gli atti, dichiarazioni, comunicazioni, allegati e documenti connessi o conseguenti;
di conferire al legale rappresentante il potere di negoziare e definire eventuali modifiche non sostanziali alle condizioni dell’operazione, purché coerenti con i limiti economici e finanziari approvati dal Consiglio;
di autorizzare il legale rappresentante a sottoscrivere eventuali garanzie, fideiussioni, lettere di patronage, mandati, procure, dichiarazioni e impegni richiesti dalla società concedente, nei limiti di quanto previsto dalla legge, dallo statuto e dalla presente deliberazione;
di autorizzare il legale rappresentante a sottoscrivere l’eventuale atto di esercizio dell’opzione finale di acquisto dell’immobile, alle condizioni previste dal contratto di leasing;
di autorizzare il legale rappresentante a intervenire dinanzi al notaio e presso ogni ufficio, ente, autorità, banca, intermediario, registro o amministrazione competente per il perfezionamento dell’operazione;
di autorizzare il legale rappresentante a compiere ogni ulteriore atto necessario o opportuno per dare esecuzione alla presente deliberazione;
di stabilire che la presente deliberazione resterà efficace fino al _____________, salvo revoca o modifica da parte del Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente pone in votazione la proposta.
Esito della votazione:
voti favorevoli: numero _____________
voti contrari: numero _____________
astenuti: numero _____________
non partecipanti al voto: numero _____________
La proposta è approvata / non approvata.
Il Consiglio dà atto che la deliberazione è stata assunta con le maggioranze previste dalla legge e dallo statuto sociale.
Eventuali dichiarazioni dei consiglieri:
Sig./Sig.ra _____________: _____________
Sig./Sig.ra _____________: _____________
Sig./Sig.ra _____________: _____________
Null’altro essendovi da deliberare e nessuno chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la riunione alle ore _____________.
Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto.
Luogo e data: _____________
Il Presidente
Sig./Sig.ra _____________
Firma: _____________
Il Segretario
Sig./Sig.ra _____________
Firma: _____________
Eventuali firme dei consiglieri presenti
Sig./Sig.ra _____________
Firma: _____________
Sig./Sig.ra _____________
Firma: _____________
Sig./Sig.ra _____________
Firma: _____________
Eventuale presa d’atto dell’organo di controllo
Il Sindaco unico / Il Presidente del Collegio Sindacale
Sig./Sig.ra _____________
Firma: _____________
ALLEGATI
Proposta di contratto di leasing finanziario immobiliare.
Scheda riepilogativa delle condizioni economiche.
Documentazione catastale e ipotecaria.
Documentazione urbanistica ed edilizia.
Relazione tecnica sull’immobile.
Perizia di stima.
Documentazione relativa al proprietario o venditore.
Delibera o proposta della società concedente.
Piano finanziario dell’operazione.
Polizze assicurative o preventivi assicurativi.
Eventuali garanzie richieste.
Ulteriore documentazione: _____________
Come compilare Verbale CDA per leasing
Per compilare correttamente il verbale occorre innanzitutto identificare la società e verificare chi ha il potere di convocare e presiedere il Consiglio di Amministrazione. Nella parte iniziale devono essere indicati la denominazione completa, la sede legale, il codice fiscale, il numero di iscrizione al Registro delle Imprese e i dati sul capitale sociale. Le informazioni devono corrispondere alla visura aggiornata e agli atti societari, evitando abbreviazioni o dati non più attuali.
La data, l’orario e il luogo della riunione devono essere riportati con precisione. Se la seduta si svolge mediante collegamento audiovisivo, è opportuno indicare lo strumento utilizzato e assicurarsi che tutti possano partecipare alla discussione, ricevere e trasmettere documenti ed esprimere il voto. Le modalità di convocazione devono essere quelle previste dalla legge e dallo statuto, specificando il mezzo impiegato e la data dell’avviso. In caso di riunione totalitaria o di modalità particolari, è necessario verificare che siano rispettati i requisiti applicabili alla società.
Nell’ordine del giorno bisogna descrivere in modo sufficientemente preciso l’operazione da esaminare. Non è consigliabile utilizzare una formula troppo generica, perché i consiglieri devono poter comprendere preventivamente l’argomento sottoposto alla loro valutazione. Occorre indicare che la riunione riguarda la stipula di un leasing finanziario immobiliare e il conferimento dei poteri necessari, specificando, quando già noto, l’immobile interessato.
L’elenco dei presenti deve distinguere i componenti del Consiglio, il Presidente, l’eventuale organo di controllo e le altre persone invitate, come direttori, procuratori o consulenti. Per ciascuno vanno inseriti nome, cognome e qualifica. Il Presidente deve poi dare atto del numero dei consiglieri presenti rispetto ai componenti complessivi, dell’eventuale presenza dei sindaci, della corretta identificazione dei partecipanti e della validità della riunione secondo legge e statuto. Il segretario deve essere nominato e deve risultare la sua accettazione dell’incarico.
La sezione dedicata alla società concedente deve essere compilata utilizzando i dati presenti nella proposta o nel contratto di leasing. Sono rilevanti la denominazione, la sede, il codice fiscale, la partita IVA, l’iscrizione al Registro delle Imprese e l’identità del rappresentante. Se l’operazione è ancora in fase di negoziazione, è preferibile distinguere chiaramente tra condizioni già concordate e condizioni soggette ad approvazione o modifica.
I dati dell’immobile devono essere riportati sulla base della documentazione catastale, urbanistica e ipotecaria. Indirizzo, Comune, Provincia, foglio, particella, subalterno, categoria e rendita catastale devono essere controllati con attenzione. È inoltre necessario descrivere destinazione d’uso, superficie, pertinenze, provenienza, proprietario o venditore e possibili vincoli, servitù o gravami. Se emergono ipoteche, pignoramenti o altre formalità, non devono essere omessi: vanno indicati e spiegati secondo l’esito delle verifiche svolte.
Le condizioni economiche devono corrispondere alla proposta della società concedente e al piano finanziario. Vanno inseriti prezzo del bene, importo finanziato, maxicanone, numero e periodicità dei canoni, importo delle rate, durata, scadenza, tasso o parametro di indicizzazione, spread, spese, garanzie, assicurazioni e valore di riscatto. È importante specificare se gli importi sono soggetti a IVA e riportare le condizioni relative a ritardi, mancati pagamenti, penali e opzione finale di acquisto senza alterare il contenuto del contratto.
Le premesse devono rappresentare le verifiche effettivamente svolte, non controlli soltanto ipotizzati. Se sono state esaminate perizie, visure, relazioni tecniche o documenti urbanistici, è utile indicare chi li ha predisposti o analizzati. Anche la dichiarazione sulla disponibilità finanziaria della società deve essere coerente con le informazioni disponibili e con la situazione aziendale. Il verbale dovrebbe evidenziare il collegamento dell’operazione con l’oggetto sociale e con l’interesse della società, soprattutto quando l’impegno economico è significativo.
La parte sugli interessi personali o di terzi deve essere compilata dopo aver dato ai partecipanti la possibilità di dichiarare eventuali situazioni rilevanti. Chi ha un interesse deve descriverlo in modo concreto; il Consiglio deve quindi riportare le misure adottate e le modalità con cui la persona interessata ha partecipato o non ha partecipato alla discussione e al voto, secondo le regole applicabili. Non bisogna inserire dichiarazioni standard non verificate né ignorare rapporti tra società, amministratori, venditori, finanziatori o garanti.
La deliberazione deve indicare chiaramente cosa viene approvato e chi riceve i poteri di firma. È opportuno delimitare i poteri del legale rappresentante, soprattutto per modifiche non sostanziali, garanzie, fideiussioni, procure e atti notarili. I limiti economici e finanziari devono essere compatibili con quanto discusso e con lo statuto. Se il contratto definitivo presenta condizioni diverse da quelle approvate, può essere necessaria una nuova valutazione del Consiglio.
L’esito della votazione deve riportare voti favorevoli, contrari, astenuti e soggetti non partecipanti. Il verbale deve indicare se la proposta è stata approvata e se la decisione rispetta le maggioranze previste. Dopo la chiusura della riunione, il documento deve essere letto, approvato e sottoscritto dal Presidente e dal segretario; le firme degli altri consiglieri o dell’organo di controllo possono essere raccolte quando richieste dalla prassi interna o ritenute opportune.
Gli allegati devono essere effettivamente disponibili e coerenti con quelli citati nel verbale. Possono comprendere proposta contrattuale, piano finanziario, documenti catastali e ipotecari, relazione tecnica, perizia, documentazione del venditore, preventivi assicurativi e garanzie. Il verbale e i relativi allegati devono essere conservati nei libri e nella documentazione sociale secondo le procedure adottate dalla società. Eventuali comunicazioni alla concedente, interventi notarili, registrazioni, bolli o depositi dipendono dalla natura degli atti e dal caso concreto, quindi devono essere verificati con il professionista incaricato e con le regole statutarie e contrattuali applicabili.
