Analisi SWOT

L’analisi SWOT è quella utilizzata per la pianificazione strategica di un progetto o attività e consiste nell’evidenziare i punti di forza, Strenght, di debolezza, Weakness, le opportunità, Opportunity, le minacce, Threat, che si riscontrano per il raggiungimento dell’obiettivo.

I punti di forza e di debolezza sono fattori interni all’azienda o attività, mentre le opportunità e le minacce sono fattori esterni. Si tratta di una tecnica di analisi, che ormai è diffusa da oltre mezzo secolo e che consente a un’impresa di capire su quali fattori può fare leva per raggiungere l’obiettivo e quali, invece, rappresentano le debolezze della propria attività.

Per quanto concerne i punti di forza, è evidente che essi vadano non solo sfruttati, ma potenziati. Si tratta di quegli aspetti, che distinguono in positivo un’attività rispetto alla concorrenza, come la quota di mercato detenute, il grado di soddisfazione della clientela, l’elevata qualità del bene o servizio offerto e percepita dal mercato, il know how, la vicinanza con i mercati di sbocco.

I punti di debolezza, al contrario, sono quelli che vanno migliorati. Potrebbero esserli la cattiva fama di un’azienda, la scarsa competitività, il basso grado di specializzazione della manodopera impiegata nella produzione, la bassa penetrazione commerciale in un’area o segmento di mercato, la lontananza dai fornitori e dai mercati di sbocco.

Dicevamo che i punti di forza e quelli di debolezza sono fattori interni a un’attività, per cui direttamente controllabili e migliorabili. Diverso è il caso delle opportunità e delle minacce, che in quanto fattori esterni rappresentano aspetti, che l’impresa deve semmai cogliere nel primo caso e evitare nel secondo.

Quali potrebbero essere le opportunità per un’impresa, lo sono un cambiamento normativo favorevole, l’introduzione di una tecnologia, una ripresa in atto dell’economia, la realizzazione di opere infrastrutturali.

Le minacce, invece, possono consistere in un clima politico instabile, in un cambio di governo avverso agli affari in oggetto, in un terremoto o altra causa di forza maggiore, in una guerra, ma anche in altri eventi, che potrebbero rappresentare nel nostro caso specifico una contrarietà al nostro business; esempio, l’introduzione di una tecnologia, contro la quale non riusciamo ad essere competitivi nell’immediato. Il caso, che si potrebbe citare è quello di un operatore postale privato, che con l’avvento di internet e della posta elettronica si vede quasi svanire il giro d’affari relativo alla spedizione di lettere.

Nei casi delle opportunità, come suggerisce il nome stesso, bisogna approfittarne, perché solo così potranno tradursi in aspetti concretamente positivi per la nostra attività. Esempio, se viene realizzata una ferrovia, che collega tra loro due centri commerciali abbastanza importanti per volumi di traffico, si può decidere di realizzare uno stabilimento nei pressi di una stazione, in modo da sfruttarne la capacità di spedizione delle merci via treno, abbattendo i costi di trasporto e i tempi di spedizione.

Lo stesso dicasi per il caso, in cui venga introdotta una nuova tecnologia potenzialmente pericolosa per il nostro business, come nell’esempio sopra citato, si potrebbe optare per focalizzare il nostro fatturato non più sulla spedizione di lettere, ormai quasi inesistenti, bensì su servizi collaterali, magari offrendo costi tempi competitivi per la consegna di pacchi sul territorio nazionale e estero.

Detto ciò, l’analisi SWOT non esaurisce il lavoro da compiere, ma rappresenta solo il primo passo. La sfida più difficile, infatti, consiste nel rimuovere i punti di debolezza e nell’affrontare le minacce. L’impostazione del lavoro sarà, quindi, del seguente tipo, definizione degli obiettivi, ossia di ciò a cui si punta, analisi SWOT per la verifica delle situazioni di forza, debolezza, delle minacce e delle opportunità, analisi del divario tra la situazione attuale e l’obiettivo fissato, definizione dei fattori chiave per sviluppare un piano aziendale, sviluppo di nuove strategie e eventuale modifica degli obiettivi, definizione dei fattori critici di successo, ovvero il raggiungimento degli obiettivi e la strategia di attuazione, preparazione di informazioni operative, risorse e progetti per i piani di attuazione della strategia. Infine, vanno monitorati i risultati, provvedendo ad eventuali interventi correttivi, comprese anche possibili modifiche agli obiettivi.

Secondo alcune visioni critiche, l’analisi SWOT limiterebbe le strategie da adottare per raggiungere gli obiettivi, a causa delle valutazioni compiute. Chi effettua un’analisi di questo tipo, si eccepisce, potrebbe ritenere di avere svolto già un lavoro compiuto, ignorando strategie alternative o gli stessi obiettivi aziendali. Bisogna comunque dire che l’analisi SWOT potrebbe essere impiegata per valutare la situazione di un concorrente, ovvero per analizzarne i punti di forza e di debolezza, oltre che le opportunità e le minacce derivanti dall’ambiente esterno.

Si è soliti creare una Matrice di Confronto, dove compaiono da un lato le forze e le debolezze e dall’altro le minacce e le opportunità. Incrociando i punti di forza con le opportunità, si fisserà il target offensivo, consistente nello sfruttare il massimo vantaggio, incrociando i punti di forza con le minacce si potrà optare per una tecnica difensiva, come lo ristabilire le forze. Incrociando i punti di debolezza con le opportunità, si potrà ottenere la seguente modifica controllare la concorrenza. Infine, incrociando i punti di debolezza con le minacce, si ricava la tecnica della sopravvivenza, girarci intorno.